
Restructur fluid
Malta premiscelata colabile antiritiro fibrorinforzata per il ripristino del calcestruzzo
Fibro rinforzato
Alta resistenza meccanica
Elevata elasticità
Resiste al gelo
Per esterni
Per interni
SPESSORI ELEVATI IN UN UNICO STRATO
ASSENZA DI FESSURAZIONI DA RITIRO IGROMETRICO
ASSENZA DI FESSURAZIONI DA RITIRO IGROMETRICO
Prodotto
Betoncino cementizio reoplastico a ritiro controllato, consistenza superfluida, formulato con speciali leganti idraulici resistenti ai solfati, fibre, inerti selezionati e additivi specifici per migliorarne la lavorabilità, controllare il ritiro, eliminare i fenomeni di bleeding e/o segregazione. Elevata durabilità anche in ambienti fortemente aggressivi. Modulo di elasticità comparabile a quello del calcestruzzo. Elevata aderenza al calcestruzzo e ai ferri di armatura. Classificato come strutturale in classe R4 è conforme alla norma europea EN 1504-3.
Campi di Applicazione
Reintegri strutturali, adeguamenti dimensionali, consolidamenti, ancoraggi di elevata dimensione, opere di imbutitura e blindatura, realizzazione di micropali in conglomerato cementizio etc., mediante getti pompati o colati in opera. Per interventi di micro palificazione, effettuati i carotaggi nel terreno e posizionate le specifiche armature d’acciaio, il prodotto viene pompato dopo miscelazione, con consistenza desiderata fino al riempimento totale della cavità.
Preparazione Prodotto
Si miscela con acqua in tradizionali betoniere da cantiere o con specifiche macchine impastatrici in continuo, impastando 6-7ℓ di acqua per sacco di polvere da 25kg. L’impasto così ottenuto deve essere utilizzato entro 20-30 minuti dalla miscelazione. Per applicazioni a spessori superiori si consiglia di aggiungere al prodotto del ghiaietto (granulometria 0,4-0,8mm) asciutto e pulito per una quantità pari a 10-20% su sacco da 25kg.
Preparazione del Supporto
Il supporto deve essere strutturalmente sano e presentare una buona resistenza meccanica. Rimuovere completamente le parti ammalorate mediante sabbiatura, bocciardatura o, preferibilmente, acqua a pressione. È preferibile tagliare i bordi della zona di ripristino ad angolo retto per evitare la finitura a zero. I ferri di armatura arrugginiti e quelli soggetti a eccessiva presenza di cloruri vanno completamente messi a nudo e liberati dalla ruggine. Rimuovere tutta la ruggine usando sabbiatura (così facendo si ha il vantaggio di pulire in contemporanea sia il calcestruzzo che l’armatura) o getti abrasivi; non è consigliabile l’uso di spazzole di ferro. Rimuovere il calcestruzzo intorno all’armatura esposta e ammalorata fino ad ottenere almeno 15mm di spazio libero in sezione e 50mm ad ogni estremità della barra d’armatura. La superficie del ripristino si deve presentare ben pulita, priva cioè di macchie dovute a grassi, oli e vernici, nonché di sporco come residui di calce e polvere, che possono compromettere l’adesione. Se sono presenti percolamenti d’acqua è necessario bloccarli mediante drenaggi. Al momento dell’applicazione il supporto deve essere bagnato, ma privo di acqua stagnante.
Applicazione
Le superfici di applicazione dovranno risultare pulite, prive di imbrattamenti, parti friabili e incoerenti, polvere etc. Versare Restructur fluid nelle casseforme in un flusso continuo da un unico lato, per permettere all’acqua di fuoruscire. Le casseforme non devono assorbire l’acqua del prodotto. Essendo un prodotto molto fluido, non sono necessarie le vibrazioni meccaniche. Eventualmente aiutarsi con listelli di legno nelle zone in cui il passaggio risulti particolarmente difficile.